MASSA LOMBARDA

Cambia Comune

Storia

Storia

La storia del Comune

Il primo insediamento abitato sorse nell’antica Selva Litana (citata anche da Tito Livio), la quale ricopriva, così come le paludi, tutta la Bassa Romagna. Durante il periodo Medioevale, Massa San Paolo appartenne ai monaci dell’Abbazia di Santa Maria in Cosmedin, mentre, dal 1164, divenne dominio dei Conti di Cunio. Nel XIII secolo vi trovarono rifugio molte famiglie mantovane, in fuga dal tiranno Ezzelino da Romano, e in virtù dell’ospitalità offerta alle popolazioni profughe lombarde, il nome venne tramutato in Massa Lombarda. Dopo diversi passaggi di potere, la zona passò sotto la giurisdizione della Curia. Papa Nicola III però vendette nuovamente il feudo agli Estensi (1440), che ne conservarono il possesso per più di un secolo (1598). Dopo di essi, Massa Lombarda tornò sotto il potere ecclesiastico. L’ingresso vittorioso di Napoleone, sancì cambiamenti geopolitici anche nella nostra zona: Massa Lombarda divenne parte del Dipartimento del Rubicone. Dopo la definitiva caduta del Bonaparte, si verificò la restaurazione del potere papale, fino al 1859, anno in cui venne annessa al Regno d’Italia. Nel 1889 venne invece insignita del titolo di città. Durante il XIX e il XX secolo vennero portate a termine le opere di bonifica degli ancora numerosi territori paludosi, mentre prese il via una vivace frutticultura (delle pesche in particolare). Molto diffusa anche la coltivazione della barbabietola da zucchero, sulla quale posò solide basi l’economia della zona.

Visita per

Scarica la App

Tutti i contenuti di ilmiocomune.it a portata di mano sul tuo smartphone!

Scarica l'app

Scopri i contenuti in mobilità con l'app completamente gratuita