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Vivere con un cane: le 10 regole del buon proprietario

 

Essere proprietario di un cane non è da tutti e non è per tutti.
Non basta infatti amare gli animali per sapersene occupare. Occuparsi di un quattrozampe è un impegno serio e importante
da assumere. Che comporta diverse responsabilità. Prima di prendere un cane, è quindi necessario pensarci bene.
Oltre a dover soddisfare le esigenze di base dell’animale.

SEI UN BUON PROPRIETARIO PER IL TUO CANE SE:
1. Lo lasci con la sua mamma fino a 60 giorni di vita. Questo è il tempo minimo affinchè il cucciolo possa apprendere gli insegnamenti della mamma e le prime regole sociali.
2. Scegli un cane adatto a te. Se scegli di adottare un cane di razza, assicurati che questa sia compatibile con le tue abitudini e stili di vita. Ad esempio, se sei un tipo sedentario e pigro, non è il caso di adottare un jack russell, dinamico e vivace di natura (scopri le caratteristiche di tutte le razze di cani). Se invece adotti un cane non di razza, meglio sceglierlo adulto, in modo da conoscerne già il temperamento.
3. Rispetti la sua individualità. Un cane non è un giocattolo nè un oggetto di nostra proprietà: ha un cuore, un cervello e delle esigenze individuali differenti da cane a cane, che vanno rispettate da tutti i membri della famiglia, bambini inclusi.
4. Gli dedichi il tuo tempo. Non basta portarlo giù 5 minuti al giorno per essere un bravo proprietario… il cane ha bisogno di correre, giocare, essere coccolato, condividere le sue emozioni insieme a noi. Prima di essere un cane, deve essere il nostro migliore amico.
5. Lo educhi nel modo giusto. Parola d’ordine: educazione! Sin da cucciolo, il cane va educato sia nel comportamento che nelle abitudini quotidiane: bisogna insegnargli cosa è permesso e cosa no e ricompensarlo quando fa la cosa giusta. Addestrare un cucciolo non è semplice: nei casi più difficili meglio ricorrere alle lezioni di un addestratore professionista.
6. Sei un bravo capobranco. Essere un capobranco significa sapersi far rispettare dal proprio cane, rimproverandolo quando sbaglia e ricompensandolo quando fa la cosa giusta. Questa superiorità gerarchica del proprietario è fondamentale, per evitare comportamenti come la cosiddetta “monta da dominanza“.
7. Lo tratti come un animale. Sì hai letto bene, il cane va trattato come un animale, non come una persona. Ciò significa rispettare i suoi istinti, comunicare con lui in maniera chiara ed esplicita, lasciarlo libero di esplorare, giocare e mangiare come farebbe qualunque altro suo simile.
8. Scegli con cura da chi e dove adottarlo. Se scegli di prendere un cane in canile, accertati che sia una struttura certificata, che abbia a cuore il benessere dei cani che ospita e che richieda tutti i documenti pre-affido prima di darli in adozione. Se invece preferisci adottare un cane di razza, rivolgiti sempre ad allevamenti seri e specializzati, evitando acquisti online.
9. Fai controlli veterinari periodici. Portarlo regolarmente dal veterinario è importante, ma anche garantirgli cibo e acqua adeguati, e uno spazio dove possa riposarsi, fresco in estate e caldo in inverno.
10. È ben voluto da tutta la famiglia. Quando si sceglie di adottare un cane, è fondamentale che ci sia l’accordo di tutti i membri della famiglia. Un cane infatti è una responsabilità, richiede tempo e risorse che impegnano tutti, bambini inclusi. Meglio essere concordi dall’inizio, per evitare spiacevoli discussioni in seguito.

 

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