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Vacanze con gli animali: 10 cose da sapere per viaggiare con cani e gatti

 

1) Prima di partire
Al momento di organizzare la vostra partenza, se sapete che porterete con voi degli animali, vi sarà necessario informarvi riguardo agli obblighi previsti dalle regolamentazioni sanitarie dei Paesi o delle regioni italiane verso cui vi dirigerete. E' consigliabile che vi organizziate in anticipo, in modo da assicurarvi di avere il tempo di procedere all'effettuazioni di eventuali vaccinazioni obbligatorie per i vostri amici a quattrozampe, nel rispetto di tutte le norme relative alla salute pubblica ed animale. Consultate con attenzione i regolamenti relativi alle compagnie a cui vi affiderete per il trasporto, sia che decidiate di viaggiare in nave, in treno o in aereo.

2) In nave
Chi decide di viaggiare in nave con il proprio cane, dovrà informarsi presso la compagnia prescelta riguardo alla necessità di avere con sé un certificato di buona salute rilasciato dal veterinario. Per i viaggi verso la Sardegna potrebbe essere richiesta una vaccinazione antirabbica. A seconda della taglia e delle compagnie di trasporto, i cani potranno viaggiare in cabina con il proprietario, previo consenso degli altri viaggiatori presenti nella stessa, oppure dovranno essere destinati ai canili di bordo, con la possibilità per i padroni di poter accompagnare il proprio cane sui ponti navali. I cani dovranno essere muniti di museruola e guinzaglio. I gatti dovranno essere portati con sé nell'apposito trasportino.

3) In aereo
Sono la maggioranza le compagnie aeree che permettono il trasporto di cani o gatti, ma spesso le relative modalità possono variare. Il numero di animali ammessi in cabina può variare a seconda della tipologia del volo. Per quanto riguarda i gatti, può essere richiesto che vengano trasportati all'interno di trasportino speciali. I cani di piccola taglia sono solitamente ammessi in cabina, mentre i cani di grande taglia vengono fatti imbarcare nella stiva, all'interno di apposite gabbie.
Se si viaggia in aereo è necessario porre attenzione alla presenza di scali in Paesi diversi dal luogo di destinazione, dove potrebbero essere effettuati controlli e le cui richieste in materia sanitaria potrebbero variare.
E' necessario dunque informarsi prima della partenza.

4) In treno
In Italia, a seconda della tipologia di treno su cui si intende viaggiare, possono essere presenti restrizioni o regole differenti per l'ammissione a bordo. I cani ed i gatti di piccola taglia possono viaggiare gratuitamente, trasportati in appositi gabbiette, nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni. Sono solitamente ammessi anche pesci, volatili ed altri piccoli animali. Il problema sorge per i cani di media e grande taglia che possono viaggiare solo sui treni regionali, Inter City e Inter City Notte.
Possono viaggiare all'interno di uno scompartimento con altri viaggiatori solamente se non arrecheranno loro disturbo e se dotati di museruola e guinzaglio. Fanno eccezione i cani guida per i non vedenti che possono viaggiare su tutti i treni gratuitamente senza alcun obbligo. Per tutti gli altri cani è necessario il certificato di iscrizione all'anagrafe canina da esibire al momento dell'acquisto del biglietto.

5) In auto
Nel caso si decida di trasportare i propri animali domestici in autovettura, non si dovrà dimenticare come anch'essi possano purtroppo soffrire a causa del mal d'auto. I lunghi viaggi in auto possono talvolta provocare agitazione, malessere e vomito.
Se si dovrà effettuare un lungo viaggio, è raccomandabile abituare il cane ad essere trasportato in auto nei mesi precedenti, compiendo dei tragitti dapprima brevi ed in seguito di durata crescente. Assicuratevi di avere con voi tutto il necessario relativamente ad acqua e cibo. Portate con voi la loro ciotola, cesta o coperta abituale.
Assicuratevi che si trovino in una posizione ben arieggiata, confortateli quando possibile e compiete delle soste per permettere loro delle brevi passeggiate. Se si trasporta più di un animale, diventa obbligatoria la rete divisoria. Come stabilisce l'articolo 169 del codice della strada, infatti'è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore, o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.'.

6) Documenti
Per gli spostamenti all'interno dell'Unione Europea è obbligatorio, nel caso si desideri portare con sé cani, gatti o furetti, inserire tra i propri documenti l'apposito passaporto destinato agli animali rilasciato da un veterinario incaricato dalle autorità competenti. Sul passaporto andrà riportata la presenza di microchip e/o tatuaggi. Esso conterrà inoltre i dati anagrafici dell'animale, le vaccinazioni effettuate, l'elenco delle visite mediche e dei trattamenti effettuati contro le zecche o l'echinococco.
Per l'ingresso con animali (cani, gatti e furetti) a Malta, in Irlanda ed in Svezia è richiesta esclusivamente ed obbligatoriamente la presenza di un dispositivo elettronico (microchip).

7) Vaccinazioni
A seconda del Paese o della regione che dovrete raggiungere, potrebbero essere previste differenti vaccinazioni obbligatorie o consigliate. Spesso viene richiesta una vaccinazione antirabbica da effettuare un mese prima della partenza. In alcuni stati esteri per i cani può vigere una vera e propria quarantena, in cui gli animali vengono separati dai padroni.
Per quanto riguarda i viaggi all'interno dell'Italia, le compagnie aeree o navali potrebbero richiedere la vaccinazione antirabbica.
Chi viaggia in Sardegna dovrà porre particolare attenzione all'echinococco. Nella Pianura Padana un pericolo per i cani potrebbe essere costituito dalla filariosi, mentre a sud e nelle isole bisognerà porre attenzione ai pappataci, in grado di trasmettere la leishmaniosi. Non potranno mai essere introdotti in Italia da qualsiasi Paese estero cani e gatti di età inferiore ai tre mesi e non vaccinati contro la rabbia.

8) Nell'Unione Europea
Per l'introduzione in Paesi appartenenti all'Unione Europea di cani, gatti o furetti è necessario che sul documento di accompagnamento ufficiale, denominato passaporto, sia segnalata l'effettuazione di una vaccinazione antirabbica ancora in corso di validità. La Finlandia è l'unico stato appartenente all'Unione Europea che al momento richiede venga effettuato un trattamento preventivo per l'echinococco, che dovrà avere luogo un mese prima della data di arrivo del proprio animale da compagnia sul territorio nazionale. E' necessario informarsi riguardo alle richieste dei singoli stati UE in merito all'obbligatorietà di effettuare una vaccinazione antirabbica per cani gatti e furetti di età inferiore ai 3 mesi.

9) Nel Regno Unito
A partire dal 1 gennaio 2012 il Regno Unito ha allineato le proprie procedure di ammissione degli animali domestici accompagnati da padroni, a scopo non commerciale, con i regolamenti vigenti all'interno dell'Unione Europea. Non è più dunque previsto il trattamento di quarantena che veniva richiesto in precedenza. Maggiori informazioni a questo indirizzo.

10) Fuori dall'Unione Europea
I Paesi non facenti parte dell'Unione Europea possono applicare regole veramente severe in merito all'introduzione di animali domestici accompagnati dai propri padroni nel loro territorio, compresa la separazione dagli stessi per l'effettuazione di un periodo di quarantena. Per tale motivo, prima di ogni viaggio al di fuori dell'UE sarà necessario informarsi presso l'Ambasciata Italiana dei Paesi di destinazione relativamente alle norme vigenti in merito.

 

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