STRESA

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Villa Ducale e i Luoghi Rosminiani

La Villa Ducale è la più antica Villa di Stresa. Situata sul lungolago fu costruita dalla famiglia Balongaro intorno al 1770. Dal 1850 al 1885 divenne dimora dell’abate e filosofo Antonio Rosmini, considerato il maggior pensatore italiano dell’800, presso il quale furono ospitate le maggiori personalità del Risorgimento italiano. Famosi in particolare i colloqui e i dialoghi filosofici tra Manzoni e Rosmini. Nel 1857 la Villa fu eletta a propria residenza da Elisabetta di Sassonia, Duchessa di Genova (da qui il nome di Villa Ducale), la cui figlia Margherita, andata in sposa a Umberto I di Savoia, divenne regina d’Italia. Dal 1966 la Villa è sede del Centro Internazionale Studi Rosminiani con il compito di promuovere cultura in generale, il pensiero e l’opera di Rosmini in particolare. Del Centro Studi è visitabile il Museo Storico di Antonio Rosmini, la camera di Antonio Rosmini, la Biblioteca Rosminiana (100.000 volumi) e il parco. Dopo la Villa Ducale, l’itinerario prosegue con il Monumento dedicato all’amicizia tra Manzoni e Rosmini, eretto nel 1932 e situato in Via Manzoni, a metà della salita che porta al Colle Rosmini. Il Crocifisso e il bassorilievo sono opera dello sculture Pietro Canonica. Proseguendo oltre si arriva alla Chiesa del SS. Crocifisso, presso il Colle Rosmini, da dove si può ammirare un panorama incantevole. Qui è possibile sostare innanzi il monumento dedicato a Rosmini, opera dello scultore ticinese Vincenzo Vela, scendere nella cripta dove riposano le spoglie immortali del filosofo, visitare anche la tomba del poeta religioso rosminiano Clemente Rebora.
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Isola Bella

Nel 1670 il conte Vitaliano Borromeo iniziò la costruzione del monumentale palazzo barocco e della maestosa scenografia dei giardini che diedero fama all’Isola e che ancor oggi documentano gli splendori di un’epoca. La dimora dei Borromeo racchiude inestimabili opere d’arte: arazzi, mobili e quadri. I giardini, ricchi d’ogni varietà di piante e fiori rari, si sviluppano a terrazze ornate e sovrapposte, e sono un classico, inimitabile esempio di “giardino all’italiana” dell’epoca. Ristoranti e negozietti. Isola Madre E’ la più grande delle Isole Borromee e la più caratteristica per l’atmosfera raccolta, silente, incantata: un giardino di piante rare e fiori esotici nel quale, in piena libertà, vivono pavoni bianchi, pappagalli e fagiani d’ogni varietà, che creano l’incanto di una terra tropicale. L’Isola Madre è particolarmente famosa per la fioritura di azalee, rododendri e camelie. Nel 1978 è stato aperto alla visita il Palazzo del XVI secolo, interessante per la ricostruzione di ambienti d’epoca e per le collezioni di livree, bambole e porcellane. Eccezionale l’esposizione dei “Teatrini delle Marionette” del ‘700 - ‘800.
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Parco di Villa Pallavicino

A circa 500 metri da Stresa, sulla strada nazionale verso Arona, Milano e Torino, il Parco della Villa Pallavicino è conosciuto per la varietà dei suoi alberi secolari, la bellezza dei suoi fiori e dei suoi giardini, la vastità del panorama sul Lago Maggiore ed i monti circostanti. Il parco è animato da numerose specie di animali che vivono in libertà e allietano il paesaggio. Il Parco misura circa 16 ettari ed è aperto alla visita del pubblico.
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Mottarone

Le funivie del Mottarone, durante il percorso di 18 minuti sino a raggiungere quota 1500 mt, vi offrono la possibilità di godere di un panorama stupendo sui Laghi e sulla maestosa catena alpina. Partendo con la vostra automobile da Stresa e passando all’Alpino in soli 30’ raggiungerete la Vetta del Mottarone a mt. 1491 percorrendo i 9 km asfaltati della strada panoramica a pedaggio “La Borromea”. Ammirerete praterie, torrenti, boschi centenari e vedute eccezionali ed entusiasmanti: il Lago Maggiore, i sette Laghi, l’immensa pianura Padana e la meravigliosa cerchia delle Alpi italiane e svizzere con il gruppo del Monte Rosa (4.463 mt). La località è attrezzata per gli sports invernali.
 
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Santa Caterina del Sasso

Il Santuario a strapiombo sul lago, abbarbicato alla rupe che precipita nell’acqua, in un paesaggio di raro incanto ove la vista abbraccia la sponda piemontese sino al golfo Borromeo e al Mottarone. Il Santuario ebbe origine votiva e venne costruito nel tardo XII secolo da Alberto Besozzi da Besozzo, mercante, dove si ritirò poi a vita eremitica.
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I Giardini Botanici di Villa Taranto

L’origine dei Giardini Botanici di Villa Taranto, che sorgono in Pallanza su di un’area di circa 16 ettari, sulle falde settentrionali del promontorio della Castagnola, risale al 1931, quando il Cap. Neil McEacharn ne acquistò la proprietà con lo scopo di farne uno dei complessi botanici fra i migliori del mondo. Molte migliaia di piante, importate da ogni parte del mondo, e collezioni rarissime, alcune delle quali uniche in Europa ed acclimatate dopo lungo lavoro, sono state disposte con senso d’arte in una cornice di bellezza, fra lago e Monti. Il Giardino Alpinia Dal Giardino si ha una splendida visione del bacino centrale del Lago Maggiore, delle montagne italiane e svizzere e dei cinque laghi dell’alta Lombardia. L’Alpinia si estende su un territorio di circa 40.000 mq, dove sono presenti 544 specie di piante, quasi tutte montane e una fonte di acqua oligominerale. Il giardino sorge a 605 metri slm ed è nato nel 1933, grazie all’iniziativa dell’Ing. Igino Ambrosini e di alcuni appassionati di flora alpina, desiderosi di salvaguardarla. Il Museo dell’Ombrello Da Gignese e dalle circostanti zone, fin dal ‘700, sono partiti gli ombrellai i cui discendenti ancor oggi producono, vendono e riparano ombrelli in tutto il mondo. L’apprendista ombrellaio, “affittato” il giorno di Capodanno sulla piazza del paese per un paio di scarpe, è diventato un imprenditore. Il museo, voluto dagli ombrellai, gestito dal Comune e riorganizzato con il contributo della Regione Piemonte, ha tipica forma poligonale del parapioggia. Al primo piano raccoglie ombrelli, parasole e impugnature di varie epoche. Al secondo piano, il piano della “nostalgia”, sono documentati l’ambiente e la vita degli ombrellai. Palazzo dei Congressi Situato in Piazza Europa, 1, possiede una sala teatro da 750 posti e ampie e panoramiche sale congressuali che hanno ospitato importantissimi congressi (tra cui l’ECOFIN), nonchè spettacoli come le “Settimane musicali di Stresa”, commedie e musical. Testi forniti da IAT, Informazioni Turistiche “Città di Stresa”, Piazza Marconi, 16 - Stresa

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