SORBOLO - MEZZANI

Cambia Comune

Storia

Storia

Sorbolo

Le prime popolazioni che si insediarono nel territorio sorbolese risalgono all’età protostorica. Le tracce più antiche rinvenute, infatti, risalgono all’età del Bronzo e rimandano alle presenza di villaggi terramaricoli, in particolare nella zona di Casaltone e Coenzo. In seguito alla deduzione di Parma a colonia romana nel 183 a.C., anche il territorio di Sorbolo venne suddiviso secondo il sistema della centuriazione, ovvero venne geometricamente frazionato in appezzamenti uguali che prendevano come punto di riferimento ortogonale la Via Emilia. A quell’epoca Sorbolo si venne così a trovare quale importante crocevia di commerci e comunicazioni tra Parma, Brixellum, oggi Brescello e il Po. Tra i reperti pervenuti ad oggi risalenti al periodo romano, si segnala un cippo, probabilmente di età imperiale, dedicato ad un certo Vitor Arniense, appartenente ad una tribù ben documentata a Brescello. Il primo documento in cui si trova menzionato il luogo risale tuttavia all’anno 835. Si tratta nel dettaglio di un atto nel quale la regina Cunegonda conferisce Sorbulo al monastero di Sant'Alessandro di Parma. L'attività monastica sul territorio sorbolese si fa particolarmente intensa tra i secoli X e XVI. In questo periodo si registrano numerosi interventi di bonifica e di ricolonizzazione da parte dei monasteri di San Giovanni Evangelista, di Sant'Uldarico e dell'Abbazia Cistercense di San Martino dei Bocci. Il potere politico era invece rappresentato dalle case-forti (in particolare a Ramoscello e Frassinara) e dai ponti fortificati di Sorbolo e Coenzo. Il XVI secolo fu caratterizzato dal progressivo passaggio dal potere monastico a quello borghese e nobiliare. Diverse famiglie sono investite di titoli nobiliari e di beni nel territorio di Sorbolo: i Calvi a Coenzo, i Campori-Menafoglio, i Gruppini e i Lalatta, marchesi dal 1695, proprietari di poderi e residenze, tra cui un palazzo in paese. Sorbolo viene istituto comune nel 1806.
Storia

Mezzani

Il territorio comunale di Mezzani è formato amministrativamente dalle frazioni di Mezzano Inferiore, Mezzano Superiore, Casale (sede degli uffici comunali) e Mezzano Rondani (in parte appartenente al comune di Colorno). Tali centri nacquero come “mezzani”, ovvero grosse isole, fasce di terra che il progressivo spostamento dell’alveo del Po verso nord-est ha restituito alla terraferma nel corso dei secoli. La formazione di Mezzano Superiore e Mezzano Inferiore risale probabilmente al XIII secolo, in seguito all’assestamento del Po prodotto dall’alluvione che interessò tutta la zona compresa tra Sacca e Coenzo. Alla fine del IX secolo, queste terre risultavano tra i possedimenti del vescovo di Parma e vi rimasero per molti secoli. Nel 1861 Mezzani col Ducato di Parma entrò a far parte del Regno d’Italia. Mezzano Rondani fu feudo dei Rondani per diverso tempo. Mantenne la sua autonomia anche sotto i Farnese.

Visita per

Scarica la App

Tutti i contenuti di ilmiocomune.it a portata di mano sul tuo smartphone!

Scarica l'app

Scopri i contenuti in mobilità con l'app completamente gratuita