SAN GIORGIO PIACENTINO

Cambia Comune

Itinerari

Itinerari

San Giorgio Piacentino - Cosa c'è da vedere

Il paese di San Giorgio Piacentino merita una sosta che permetta di scorgere angoli inaspettati e qualche bella sorpresa. Vale la pena fermarsi a visitare il Castello, fondato probabilmente intorno al Mille ma modificato varie volte, oggi sede del Comune. Nella Cortazza del Castello si svolgono diverse manifestazioni, soprattutto in estate. Non lontano dal Castello si trova la Chiesa di San Giorgio che sorge in loco della pieve romanica già esistente nel IX secolo. Di fianco alla chiesa la cappelletta dell'Ossario, realizzata nel secolo scorso. Fra il Castello e la Chiesa, in piazza Caduti, si trova un'altra opera novecentesca, il Monumento ai Caduti.
 
Itinerari

Castello di San Giorgio

La fondazione del castello di San Giorgio risale al 948 quando l'Imperatore Lotario concesse con diploma ai canonici della cattedrale di Piacenza il diritto di costruire una fortezza a difesa della pieve di San Giorgio (con lo stesso documento veniva concessa l'autorizzazione a fortificare anche le pievi di Cassano e Carmiano.) Dal momento della sua costruzione la storia del castello e quella del paese sono strettamente legate. Anche la fortezza passa al monastero di San Savino e dal XIII secolo gli Anguissola sono signori del maniero, che passerà agli Scotti all'inizio del 1600. Nel XVIII secolo il castello venne diviso: una parte venne venduta alla famiglia Porcelli, mentre gli Scotti restarono in possesso del lato ovest, trasformato in abitazione con giardino. Oggi il castello ospita gli uffici comunali e la biblioteca comunale di San Giorgio.
Itinerari

Chiesa di San Giorgio Martire a San Giorgio Piacentino - Chiesa parrocchiale di San Giorgio Piacentino

Le prime notizie documentate della chiesa risalgono all’886, anche se la fondazione di un edificio sacro in loco potrebbe datarsi già al V secolo. Nell’886 la pieve di San Giorgio venne affidata alla Cattedrale di Piacenza, e in seguito passò alla chiesa di San Savino. L’edificio attuale risale agli anni 70 del 1600, ma nei secoli successivi fu più volte rimaneggiata. Della chiesa più antica si conserva la torre campanaria romanica, in funzione fino al 1920, quando fu terminato e inaugurato il nuovo campanile sul lato sinistro. All’esterno la chiesa parrocchiale è suddivisa in tre parti da un doppio ordine di lesene, tre portali coronati da timpani danno accesso all’interno. Nella parte superiore della muratura, in corrispondenza del portale principale, un bell’affresco rappresenta San Giorgio che uccide il Drago. L’interno della chiesa è a croce latina, lo spazio è suddiviso in tre navate alle quali si aggiungono cappelle laterali comunicanti. Nel transetto di destra si trova l’altare barocco del Sacro Cuore, proveniente dal Duomo di Piacenza. A sinistra un altare molto particolare, quello dedicato alla Madonna del Rosario, è decorato con festoni e stucchi colorati. Interessante anche il presbiterio, che presenta decorazioni realizzate nel XX secolo, in stile barocco, da Angelo Capelli. Di rilievo l’arredo ligneo: un bell’armadio barocco, imponente ed elaborato, l’organo Serassi, il coro, i confessionali realizzati da Giovanni Vecchia (artigiano-artista locale) nel 1863. Decisamente più che pregevole la tela che rappresenta San Giorgio che uccide il Drago, copia dell’opera del Soiaro realizzata da Emilio Perinetti a fine XIX secolo. Nel 1910 di fianco alla chiesa fu eretto l’Ossario, in stile classicheggiante, con colonne e capitelli corinzi.
 
Itinerari

Monumento ai Caduti - San Giorgio Piacentino Monumento commemorativo novecentesco

A pochi metri dalla Chiesa Parrocchiale e dal Comune è posto il Monumento ai Caduti a corredo della Piazza che porta lo stesso nome. Il monumento commemorativo della guerra del 1915-18 è stato realizzato nel 1924 dallo scultore Ugo Rancati.

Visita per

Scarica la App

Tutti i contenuti di ilmiocomune.it a portata di mano sul tuo smartphone!

Scarica l'app

Scopri i contenuti in mobilità con l'app completamente gratuita