RIETI

Cambia Comune

Itinerari

Itinerari

Il fiume Velino

Nasce alle falde del Monte Pozzoni (m 1.903) presso Cittareale in provincia di Rieti, percorre una stretta valle lambendo le pendici del monte Terminillo a ovest (Gole del Velino) e di Monte Giano a est. Bagna Antrodoco, presso cui riceve il tributo delle grandi sorgenti del Peschiera, le seconde in Italia e le maggiori dell'Appennino, che gli versano una portata media di oltre 20 m³ al secondo (con minime di 15), parzialmente deviate nell'acquedotto del Peschiera che serve una parte di Roma. Riceve da sinistra i fiumi Salto e Turano che drenano i monti della Sabina ed entra nella piana di Rieti, ove si arricchisce del tributo di numerosi altri affluenti in parte provenienti dalle pendici del Terminillo, quali gli emissari del lago di Piediluco, del lago Lungo e del lago di Ripa Sottile, attraversando la città. Presso Marmore (Terni) precipita nel Nera formando la spettacolare cascata delle Marmore, alta 165 m su tre salti successivi, dei quali il primo di 120 metri.
Itinerari

Chiesa di San Francesco

Nel corso della sua vita, Francesco d'Assisi soggiornò più volte nella valle reatina (che per questo motivo è nota anche come Valle Santa): la prima probabilmente nel 1209, poi un lungo soggiorno nel 1223 e un altro poco prima della morte, dall'autunno 1225 all'aprile 1226[3], durante i quali elaborò il primo Presepe, la Regola definitiva dell'ordine francescano e il Cantico delle creature, e fondò i quattro santuari di Greccio, La Foresta, Poggio Bustone e Fonte Colombo. Nella città di Rieti, Francesco fondò un piccolo oratorio per la cura degli infermi nei pressi dell'ospedale Santa Croce, che costituì il primo insediamento dei frati minori Dopo la sua morte e la canonizzazione, con la bolla pontificia promulgata nel 1245 Papa Innocenzo IV fece erigere la chiesa, che fu affidata all'ordine dei Frati Minori Conventuali dei francescanie terminata nel 1253. È la seconda chiesa in ordine cronologico dedicata al culto di San Francesco, dopo la l'omonima basilica di Assisi. In quel periodo, in cui Rieti godeva di prosperità economica ed il Papa frequentemente faceva del Palazzo Vescovile la sua sede, furono erette in città anche le chiese degli altri ordini mendicanti: Sant'Agostino e San Domenico. Nel 1246, sotto Papa Niccolò IV, iniziarono i lavori per la costruzione del convento[Niccolò IV non era papa nel 1246!, che nel Seicento era tra i seminari più importanti d'Italia. Il convento venne chiuso in epoca napoleonica, definitivamente soppresso nel 1866 e ceduto al Comune di Rieti nel 1873. La chiesa sorge molto vicino al Fiume Velino; nel 1635 questa vicinanza pose la necessità di alzare di circa due metri il livello del pavimento, per ridurre i danni delle esondazioni del fiume.
Itinerari

Dati generali

Regione: Lazio; Provincia: Rieti; Altitudine: 405 m s.l.m.; Superficie 206,46 km² Abitanti: 47.698; Densità: 231,03 ab./km²; Comuni confinanti: Belmonte in Sabina, Cantalice, Casperia, Castel Sant'Angelo, Cittaducale, Colli sul Velino, Concerviano, Contigliano, Greccio, Longone Sabino, Micigliano, Monte San Giovanni in Sabina, Montenero Sabino, Poggio Bustone, Rivodutri, Roccantica, Stroncone (TR), Terni (TR), Torricella in Sabina.

Visita per

Scarica la App

Tutti i contenuti di ilmiocomune.it a portata di mano sul tuo smartphone!

Scarica l'app

Scopri i contenuti in mobilità con l'app completamente gratuita