PESARO

Cambia Comune

Itinerari

Itinerari

La Cattedrale di Santa Maria Assunta e le Chiese di Pesaro

La Cattedrale di Pesaro è uno dei monumenti più antichi ed emblematici della città. Sebbene non sia certa la data di fondazione, essa sorge sull’area un tempo occupata da due basiliche paleocristiane: la prima risalente al IV - V secolo, la seconda al VI secolo. Tracce di esse sono ancora oggi rinvenibili nei due sovrapposti pavimenti musivi, scoperti durante i lavori di restauro del 1865. L’edificio attuale conserva lo schema della basilica romanica, caratterizzata da facciata in cotto (risalente alla ristrutturazione tardo duecentesca), rosone centrale e contrafforti spioventi. Il portale è di chiaro stile gotico. L’interno mostra invece i caratteri degli interventi ottocenteschi in stile neoclassico. Tra gli edifici di culto più antichi della città si ricordano anche: - la Chiesa di San Decenzio, ubicata presso il cimitero cittadino, risulta menzionata già alla metà del XIII secolo. I successivi rimaneggiamenti non hanno lasciato traccia dell’impianto romanico, tranne che nella cripta ascrivibile all’anno Mille. Degli affreschi originari di cui un tempo era ornata ne rimane solo uno sufficientemente conservato e attualmente visibile presso i Musei Civici di Pesaro. Esso raffigura i santi Germano, Decenzio, Terenzio e l’imperatore Costantino; - la Chiesa di San Giacomo è documentata da una bolla papale fin dal 1062. L’edificio attuale è una ricostruzione secentesca con rifacimenti successivi; - la Chiesa di San Cassiano ed Eracliano era già stata fondata alla fine del XII secolo. L’aspetto odierno è il risultato dei numerosi interventi eseguiti nel corso dei secoli. La facciata romanica è stata ristrutturata alla fine del XIX secolo; - la Chiesa di Sant’Agostino è un altro luogo di culto della città di antiche origini. La sua costruzione risale infatti al XIII secolo, edificata in stile romanico. Nel corso dei secoli la struttura è stata poi profondamente trasformata: già nel Trecento l’edificio venne ampliato ed adattato al gusto gotico del tempo (si veda il ricco portale in pietra d'Istria e marmo rosso), ma furono soprattutto gli interventi settecenteschi a modificarne l’aspetto originario. Tra le opere d’arte di maggior pregio conservate al suo interno si segnalano il coro ligneo intarsiato costruito tra il 1487 e il 1537, e l'Annunciazione di Palma il Giovane. Altro vanto della chiesa è l'organo realizzato da Gaetano Callido; - la Chiesa di Santa Maria della Scala venne fondata prima del 1360 e poi ricostruita nelle forme attuali nel 1822; - la Chiesa della Santissima Annunziata venne costruita alla metà del Trecento per volere del Beato Cecco e della Beata Michelina Metelli per dare sepoltura ai poveri e curare gli indigenti. La struttura venne in seguito modificata nel corso del Settecento; - il nucleo originario del Santuario della Madonna delle Grazie risale al XIV secolo, quando la chiesa era consacrata a San Francesco. L’edificio venne poi più volte rimaneggiato nel corso dei secoli. In particolar modo gli interventi eseguiti nel Settecento ne trasformarono radicalmente gli interni e la facciata, nella quale spicca il trecentesco portale gotico. Nel 1922 la chiesa assunse l’attuale dedicazione dopo che vi fu trasferita la venerata immagine della beata Vergine delle Grazie, fino ad allora conservata nella quattrocentesca chiesa dei Servi, demolita lo stesso anno; - la Chiesa di San Giovanni Battista risale alla prima metà del XVI secolo, innalzata per volere dei Della Rovere sul luogo dove già esisteva una chiesa voluta da Alessandro Sforza come mausoleo di famiglia. Presenta una facciata a timpano e una pianta a croce latina con presbiterio ottagonale. - la Chiesa del Nome di Dio venne fatta costruire nel 1577 dall’omonima compagnia. L’edificio si contraddistingue per la ricchezza di decorazioni all’interno; - da segnalare, infine, anche la secentesca Chiesa di Sant’Ubaldo, che accoglie la tomba voluta da Francesco Maria II per le spoglie dei genitori.
Itinerari

I palazzi

Affacciato su Piazza del Popolo, il Palazzo Ducale di Pesaro rappresenta l’edificio rinascimentale più significativo della città. Eretto nel corso del XV secolo per volere di Alessandro Sforza, esso fu per secoli luogo di vita del signore e della sua corte. Nel XVI secolo, con l’affermazione della signoria dei Della Rovere, il Palazzo, oltre a residenza ducale, divenne anche il centro di amministrazione dell’intero ducato. A tal fine l’edificio fu ristrutturato ed ampliato fino alle attuali dimensioni. Tra gli ambienti più caratteristici si segnala il salone Metaurense al piano superiore, realizzato alla metà del Quattrocento da Alessandro Sforza. All’epoca rovesca risalgono il pavimento e il soffitto a cassettoni. Sul finire del XVI secolo venne costruito Palazzo Gradari, residenza di Giulio Cesare Mamiani Della Rovere, disegnata dall’architetto Guidubaldo Del Monte. Da segnalare le sale al primo piano con volte fastosamente decorate. Altro edificio coevo a Palazzo Gradari è il Palazzo Toschi Mosca, costruito tra il XVI e il XVII secolo dalla famiglia Mosca, ricchissimi mercanti bergamaschi. La struttura venne in seguito sontuosamente ristrutturata nel corso del Settecento. Tra i personaggi illustri che vi soggiornarono si ricorda Stendhal e Napoleone Bonaparte, arrivato a Pesaro il 6 febbraio 1797. Attualmente è sede dei Musei Civici. Tra gli edifici più rappresentativi dal punto di vista architettonico del settecento pesarese va segnalato Palazzo Almerici, caratterizzato da un grande portale, uno scalone marmoreo, decorazioni e cicli pittorici di pregio. Dal 1892 l’edificio è sede della Biblioteca e dei Musei Oliveriani.
Itinerari

Villa Imperiale

A pochi chilometri fuori dalla città, immersa nel paesaggio del Parco Naturale del Colle San Bortolo, si trova la Villa Imperiale. La sua costruzione fu iniziata sotto la signoria della famiglia Sforza nel XV secolo, ed in seguito ampliata ed affrescata per volere dei duchi Della Rovere nel corso del Cinquecento. L’impianto architettonico è strutturato su quattro livelli, due dei quali occupati dai giardini. Conserva cicli di affreschi che vantano l’intervento di artisti come i fratelli Dossi e Raffaellino del Colle.
Itinerari

Villa Caprile

Villa Caprile viene commissionata nella prima metà del Seicento da Giovanni Mosca per farne una residenza estiva. Nel corso del secolo successivo essa venne ampliata e più volte rimaneggiata. La villa si articola su più livelli terrazzati di cui tre occupati da giardini.
Itinerari

Villa Miralfiore

Il nucleo originario apparteneva agli Sforza ed era utilizzata come casa rurale. Con la cessione ai Della Rovere alla fine del XVI secolo, la struttura venne ristrutturata ed ampliata. I lavori furono seguiti dagli architetti Bartolomeo Genga e Filippo Terzi. Si segnalano all’interno cinque splendide sale affrescate e il vasto parco che circonda la villa.
Itinerari

Rocca Costanza

Fatta erigere da Costanzo Sforza tra il 1474 e il 1483, Rocca Costanza rappresenta il primo esempio di “fortificazione di pianura” delle Marche. Tra il 1864 e il 1989 venne destinata a carcere.

Visita per

Scarica la App

Tutti i contenuti di ilmiocomune.it a portata di mano sul tuo smartphone!

Scarica l'app

Scopri i contenuti in mobilità con l'app completamente gratuita