OLEGGIO

Cambia Comune

Fiere

 
Fiere
Luglio

Baldoria d'Estate

Il primo sabato di luglio l'Ente per le Manifestazioni Oleggesi (E.M.O.) organizza l'ormai conosciuta Baldoria d'Estate, una nottata frizzante di musiche, balli e sfilate allegoriche per le vie del paese.
 
Fiere
Febbraio-Marzo

Il Carnevale Oleggese

Il Carnevale Oleggese origina dalle prepotenze e soprusi che il Duca Barnabò, fratello di Galeazzo Visconti, infliggeva al popolo nel corso del XIV sec. Stanco di queste prepotenze, un coraggioso contadino (Pirin) di San Donato decise di porre fine a questo stato di pesante soggezione, togliendo di mezzo il Duca. Fece preparare dalla moglie Majn dei dolci di frumento (avvelenati per l'occasione) chiamati Tapitt, di cui sapeva essere ghiotto il Barnabò e gliene offrì in occasione della tradizionale visita di sottomissione in cui venivano offerti i migliori prodotti della terra. Il Duca si insospettì di tanta generosità e ne diede da assaggiare ad alcuni tra i suoi cani che morirono: per il povero contadino si aprirono le porte della prigione. Nel frattempo scoppiò la guerra tra i Visconti e Giovanni II Marchese del Monferrato, che invase le terre dei Visconti con la famosa "Compagnia bianca" composta da oltre 10.000 mercenari. Il contadino (Pirin), liberato all'arrivo del Marchese, ebbe così salva la vita. Il Carnevale - nella sua forma attuale - rinasce nel dopoguerra, con la sfilata del 4 febbraio 1951. Nella sfilata il Pirin, accompagnato dalla moglie Majn, dalla suocera e dai figli, prende possesso della città con una cerimonia che si svolge sullo scalone di ingresso del Palazzo Comunale dove il Sindaco effettua la simbolica consegna delle chiavi della Città. Dalla prima domenica di Carnevale al martedì grasso ogni potere è in mano sua ed unico dovere dei suoi sudditi è quello di divertirsi e stare allegri così come richiesto nel saluto che rivolge alla popolazione. Con questa cerimonia Pirin diventa padrone di Oleggio ed al pomeriggio dà il via alla prima sfilata dei carri allegorici che si conclude in un tripudio di allegria da parte di tutti.
 
Fiere
Pasqua

La Corsa della Torta

Il giorno di Pasqua, indetta dall'Amministrazione Comunale, ha luogo ad Oleggio una gara podistica su un percorso di 500 metri circa che, per il premio riservato al vincitore, è chiamata "Corsa della Torta". La corsa è riservata ai giovani celibi del paese come vogliono gli antichi regolamenti "poichè si suppone che la età ed altre miserie priverebbero la gara di quella combattività che i nostri padri vollero salvaguardata". I premi destinati ai vincitori sono i seguenti: - al vincitore è offerta una torta - al secondo arrivato un mazzo di fiori - al terzo un gagliardetto La festa trae origine dal sec. XII. Le leggende intorno alla Corsa della Torta non mancano. Si narra che in tempi lontani, gente straniera avida di rapine e di saccheggi, abbia cinto d'assedio Oleggio, i cui cittadini al sicuro entro le mura s'erano preparati a vendere a caro prezzo la loro libertà. Il capitano delle forze avversarie, vedendo vano ogni tentativo ed incrollabile la resistenza degli assediati, lanciò ai giovani del Borgo una sfida. Tra i migliori di essi e i prescelti tra i suoi sarebbe stata disputata una gara. Ai vincitori il decidere della guerriglia che stremava le forze delle due genti in lotta. I giovani oleggesi accettarono la sfida e la gara, disputatasi in un prato ai piedi del Borgo, fu da essi vinto. E la città fu liberata dalla minaccia.
 
Fiere

Mercato settimanale

Oleggio offre il mercato settimanale del lunedì e del venerdì e il mercatino dell'antiquariato che si tiene l'ultima domenica del mese.

Visita per

Scarica la App

Tutti i contenuti di ilmiocomune.it a portata di mano sul tuo smartphone!

Scarica l'app

Scopri i contenuti in mobilità con l'app completamente gratuita