NETTUNO

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Cenni Storici

La città di Antium capitale dei Volsci diviene colonia romana nel 338 a.c. dopo la sconfitta dei Volsci. Caduto l'Impero Romano, a seguito delle invasioni barbariche, scompare la ricca Anzio romana e intorno al tempio del dio Nettuno si ricostituisce il nucleo dell'omonima città. Nel Medioevo passa di mano in mano tra i conti di Tuscolo, i monaci di Grottaferrata, gli Orsini e i Frangipane. In quel periodo viene eretta la Torre Astura, una fortificazione militare costruita nel 1193 su disegno di Mariano di Giacomo, detto "Il Taccola". Nel 1268 in Torre Astura viene catturato il giovane Corradino Hohenstaufen di Svevia, nipote di Federico II, venuto dalla Germania per riconquistareil Regno di Napoli. A Tagliacozzo era stato sconfitto ed era fuggito attraverso gli Appennini, trovando ricovero nella Torre, possesso di Giovanni Frangipane. Questi lo fa arrestare e lo consegna al re CarloD'Angiò. La città passa ai Colonna, ai Borgia, ai Carafa, di nuovo ai Colonna che la tengono fino al 1564, quando la cedono alla Camera Apostolica. Nel 1503 viene inaugurato il Forte Sangallo, una delle più importanti opere militari della costa, costruito dal papa Alessandro VI Borgia, su progetto di Giuliano da Sangallo e ad opera del fratello Antonio. Nel 1550 approda sulle coste di Nettuno la statua della Madonna delle Grazie, proveniente dall'Inghilterra, per sfuggire alla violenza iconoclasta di Enrico VIII. Con l'unificazione del Regno d'Italia, Nettuno viene collegata a Roma con una ferrovia, che ne agevola lo sviluppo turistico e demografico. Nel periodo fascista viene risistemato il centro storico con la creazione di numerose piazze, costruito il lungomare, edificata la nuova stazione con l'elettrificazione della linea ferroviaria per Roma. Alla fine della guerra, gli Stati Uniti d'America costruiscono un cimitero monumentale nel quale sono sepolti i soldati caduti nelle campagne che portarono gli alleati anglo-americani dalla Sicilia a Roma. Foto della collezione Federico Ferraboschi

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