MARTINENGO

Cambia Comune

Storia

 
Storia

Cenni Storici

Martinengo risale all’epoca romana e i diversi reperti archeologici rivelano, infatti, che il borgo fu largamente colonizzato. Dopo la caduta dell’Impero Romano diverse popolazioni germaniche invasero l’Italia e sul territorio comunale si stanziarono i Longobardi, come testimonia il toponimo stesso Martinengo, ovvero ‘proprietà di Martino’ (il suffisso -engo indica ‘proprietà’, ‘appartenenza’). Con la conversione al cristianesimo operata dalla regina Teodolinda e da papa Gregorio Magno, i Longobardi fondarono qui alcuni importanti edifici sacri dedicati ai loro santi protettori, fra cui San Salvatore, San Michele, Sant’Agata e San Giorgio. Eressero anche una cinta muraria comprensiva di castello, attorno al quale cominciò a svilupparsi un nucleo abitativo. Dopo un ‘periodo ecclesiastico’, il borgo venne posto sotto la giurisdizione della famiglia Ghisalbertini, la quale sostituì il proprio nome con quello del paese stesso, imponendo il proprio stemma: un’aquila rossa su fondo giallo. Nel XII secolo i Ghisalbertini si trasferirono nel vicino castello di Cortenuova, avviando così il processo di autonomia del paese, realizzatosi nel XIII secolo. Nel XIV secolo, il potere passò nelle mani della famiglia dei Visconti, in lotta con la Serenissima per questi territori, ritenuti strategici. La pace di Ferrara del 5 maggio 1428 sancì il passaggio di Martinengo alla Repubblica di Venezia. Questa concesse il feudo di Martinengo al condottiero Bartolomeo Colleoni, il quale vi costruì numerosi edifici, fra cui la Casa del Capitano, sua residenza, il monastero di Santa Chiara ed un convento francescano. Compì, inoltre, importanti interventi sulla cinta muraria del borgo dando a Martinengo il suo assetto definitivo. La dominazione veneta durò fino al 1797, quando subentrò la Repubblica Cisalpina, a sua volta soppiantata nel 1815 dal Regno Lombardo-Veneto. Nel 1859 Martinengo, unitamente al resto della provincia bergamasca, entrò a far parte del Regno d’Italia.

Visita per

Scarica la App

Tutti i contenuti di ilmiocomune.it a portata di mano sul tuo smartphone!

Scarica l'app

Scopri i contenuti in mobilità con l'app completamente gratuita