GUBBIO

Cambia Comune

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Teatro Comunale

Inaugurato nel 1738. Fu progettato e decorato da Maurizio Lottici e Giovanni Mattioli di Parma. Nel 1846 venne parzialmente demolito per essere ricostruito in forma più ampia e decorosa, secondo il disegno dell’ingegnere Ercole Salmi. Le decorazioni pittoriche del nuovo edificio furono eseguite dall’eugubino Raffaele Antonioli. Ospita una qualificata stagione teatrale (in prevalenza spettacoli di prosa) oltre a concerti, saggi etc. (Fonte: www.comune.gubbio.pg.it)
 
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Monastero di S. Ambrogio

Nel 1331 vi si stabilirono eremiti sparsi nei dintorni di Gubbio. Nel 1342 il vescovo Pietro lo elevò da eremo a monastero. Vi si svolse un'intensa vita religiosa, specie quando vi soggiornò il Beato Arcangelo Canetoli (1498-1513), il cui corpo riposa sotto l'altar maggiore della chiesa. A S. Ambrogio sono conservati pure i resti mortali del vescovo Agostino Steuco, filosofo eugubino del '500. Tra le opere d'arte di maggiore interesse: in chiesa una tela di Annibale Beni; in sacrestia la Crocifissione, affresco del sec. XIV. L'architettura del complesso risulta caratterizzata dal succedersi di vari interventi: sulla base trecentesca si inseriscono modifiche rinascimentali e barocche. Notevole è il valore paesaggistico del monastero, abbarbicato sulla costa scoscesa del Monte Calvo. (Fonte: www.comune.gubbio.pg.it)
 
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Duomo

L’attuale edificio, costruito al posto di una precedente chiesa romanica, risale ai secc. XIII e XIV. La facciata reca intorno all’oculo rilievi coi simboli degli Evangelisti e con L’Agnus Dei. L'interno, a un'unica navata, senza transetto e con archi trasversali che reggono gli spioventi, è frutto di un ripristino operato all'inizio del sec. XX. La chiesa è ricca di dipinti dovuti ad artisti eugubini del '500 (i Nucci, il Basili) ma anche di artisti forestieri (Sinibaldi Ibi, Giuliano Presutti, Dono Doni). Molto significativa è la cappella barocca che si apre nel mezzo della parete d.: contiene affreschi dell’Allegrini e una tela (la Nascita della Vergine) del Gherardi. A sin. dell’altar maggiore è il Seggio dei Magistrati , con finte tarsie di Benedetto Nucci. Nel coro si trova il Seggio episcopale, intagliato verso la metà del sec. XVI. Il sarcofago tardo-antico sotto l’altare maggiore contiene le reliquie dei SS. Giacomo e Mariano, titolari della chiesa. Sulle pareti del tempio rimangono tracce di affreschi dei secc. XIV e XV. Le pitture murali dell’abside, dell’arco trionfale e delle cappelle di sin., sono opera di Augusto Stoppoloni (1916-18). (Fonte: www.comune.gubbio.pg.it)
 
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Chiesa di S. Giovanni

Menzionata in documenti fin dal sec. XII. Al primitivo edificio venne sostituita, nel sec. XIII, una fabbrica più imponete il cui impianto, a navata unica con quattro archi trasversali a sorreggere gli spioventi del tetto, rappresentò il modello di altre chiese eugubine successive. Molto bella la facciata, affiancata dal poderoso campanile a pianta quadrangolare. L’interno “fu rimesso nell’antico stile gotico circa l’anno 1865”. Tra le opere d’arte presenti in chiesa vanno ricordate: la S. Barbara e la S. Lucia di Benedetto Nucci (1° altare sin.); la Vocazione di S. Pietro (1573) di Giovanni M. Baldassini (2° altare d.). I dipinti murali della cappella del battistero furono eseguiti nel 1828-29 dall’eugubino Annibale Beni. Il fonte è opera lapidea datata 1510. Resti di affreschi gotici e tardogotici sono visibili sulle pareti della chiesa. (Fonte: www.comune.gubbio.pg.it)
 
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Basilica di Sant'Ubaldo

La chiesa, documentata dal sec. XIII, venne restaurata nella prima metà del ‘500. Nello stesso periodo fu costruito il convento, affidato ai Canonici Regolari Lateranensi. I Canonici furono sostituiti dai Padri Passionisti (1786) e poi (1816) dai Frati Minori. L'esterno del complesso, tranne il portale d'ingresso, è privo di ornati. Molto suggestivo il chiostro, ora spoglio degli affreschi che lo decoravano. L'interno, più volte rimaneggiato, è a 5 navate. In esso sono conservati i Ceri di Gubbio. Sopra l'altar maggiore, è visibile - entro un'urna neogotica - il corpo incorrotto del patrono eugubino S. Ubaldo (morto nel 1160). Tra i dipinti presenti in chiesa meritano attenzione: il Battesimo di Cristo di Felice Damiani; la Trasfigurazione e Santi, copia parziale da Raffaello di Giovanni M. Baldassini (1585); la Madonna col Bambino tra i Santi Ubaldo e Giovanni Battista di Salvi Savini (1610); la Sant'Orsola dell'Allegrini. Belle le vetrate (1922), con Storie della vita di Sant'Ubaldo. Per saperne di più www.basilicasantubaldo.it (Fonte: www.comune.gubbio.pg.it)
 
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Chiesa di S. Maria Nuova

Risale alla fine del sec. XIII. Nei primi decenni del '900 vi furono trasportati arredi lignei, oggetti d'arte e dipinti provenienti da altre chiese eugubine. Sulla parete d. della chiesa campeggia la notissima Madonna del Belvedere (1413?), capolavoro di Ottaviano Nelli. E' uno degli esempi più raffinati del gusto gotico internazionale della nostra regione. Interessanti sono pure gli altri affreschi, specie quelli della controfacciata. Tra essi spicca un S. Michele Arcangelo attribuito ai fratelli Salimbeni da San Severino. Il S. Antonio Abate sulla parete sin. è invece attribuito al pittore trecentesco Mello da Gubbio. (Fonte: www.comune.gubbio.pg.it)
 
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Vescovado

Il Palazzo Vescovile è frutto della ristrutturazione di un precedente edificio realizzata nel sec. XVIII. E' ora sede, oltre che della curia vescovile, dell'Archivio Diocesano, ricco di testimonianze documentarie preziosissime per la storia della chiesa eugubina. Nel largo omonimo si affaccia un antico palazzetto contraddistinto da eleganti bifore duecentesche. (Fonte: www.comune.gubbio.pg.it)
 
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Chiesa di Santa Maria dei Laici

Edificata nella prima metà del sec. XIV. Appartenne alla Confraternita di Santa Maria del Mercato. L'interno, più volte rimaneggiato, conserva opere d'arte di grande interesse, quali l'Annunciazione di Federico Barocci, terminata dal suo allievo Ventura Mazza, o i dipinti della volta sopra l'altare maggiore, dell'eugubino Francesco Allegrini (sec. XVII). Nel sottostante 'Sepolcro' rimangono affreschi quattrocenteschi con Storie della Passione (trasportati in parte al Museo Diocesano), dovuti a un anonimo allievo del Nelli. (Fonte: www.comune.gubbio.pg.it)
 
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Piazza Grande

La parte orientale della sottocostruzione trecentesca, è divisa in quattro sezioni a due piani, le cui facciate, che si affacciano su via Baldassini, sono del tutto analoghe a quelle delle abitazioni eugubine medievali. La parte occidentale venne costruita nel nono decennio del sec. XV da mastro Battista di Franceschino da Perugia. é composta da quattro grandi spazi ricoperti con volta a botte rivolti verso la strada; gli 'arconi' non vennero mai del tutto compiuti. (Fonte: www.comune.gubbio.pg.it)
 
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Palazzo Ducale

Sorge di fronte al Duomo. E' frutto dell’ampliamento e della trasformazione di un nucleo di edifici medievali: infatti venne costruito, in forme rinascimentali, a partire dal 1476 per volere di Federico di Montefeltro su disegno di Francesco di Giorgio Martini da Siena. L'opera fu compiuta sotto Guidobaldo. Le strutture murarie degli stabili precedenti, tra cui l'antica residenza comunale, sono facilmente individuabili all’esterno, soprattutto nel lato verso valle. All’interno del palazzo si apre uno stupendo cortile, che corrisponde allo spazio in precedenza occupato dall'antica piazza del comune. In basso, su tre lati, si succedono le snelle arcate del portico su colonne e pilastri agli angoli; in alto, un piano con eleganti finestre architravate divise da lesene. Attualmente è possibile la visita delle sale al piano terreno, che conservano camini e altri ornamenti architettonici, la copia dello "studiolo" di Federico da Montefeltro (l'originale dell'opera si trova al Metropolitan Museum di New York), nonché dei sotterranei, con interessanti reperti di scavo. Altre ali del palazzo sono adibite a sede di esposizioni temporanee. (Fonte: www.comune.gubbio.pg.it)
 
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Itinerari storico-artistici

Itinerario Archeologico, Romanico, Gotico, Tardogotico, Rinascimentale, Barocco, Neoclassico Itinerario Archeologico Sezione archeologica del Museo Comunale - Tavole Eugubine - Teatro Romano - Antiquarium, Area archeologica della Guastuglia - Mausoleo 'di Pomponio Grecino' - Ruderi del 'Tempio di Diana' a Monteleto. Itinerario Romanico Chiesa di San Pietro, facciata - Chiesa di San Marziale - Sezione archeologica del Museo Comunale - Chiesa di San Felicissimo - Chiesa di San Donato a Madonna del Ponte - Pieve di San Giovanni Battista a Loreto - Abbazia di San Benedetto Vecchio - Abbazia di San Bartolomeo a Camporeggiano. Itinerario Gotico Chiesa di San Francesco - Chiesa di San Giovanni - 'Casa di S. Ubaldo' - Palazzi Municipali e Piazza Grande - Museo Comunale - Duomo - Museo Diocesano - Palazzo 'del Bargello' - Chiesa di Sant' Agostino - Chiesa di Santa Maria Nuova - Chiesa di San Domenico - Palazzo 'del Capitano del Popolo' - Chiesa di San Secondo - Mura e porte urbiche - Monastero di Sant'Ambrogio. Itinerario sulla Pittura Tardogotica Chiesa di San Francesco, affreschi dell'abside sin. - Chiesa di Santa Maria Nuova, 'Madonna del Belvedere' - Chiesa di Sant' Agostino, affreschi dell'arco trionfale e dell'abside - Museo Diocesano, Storie della Passione (da Santa Maria dei Laici) - Chiostro cimiteriale di San Secondo, affreschi della cappella Panfili. Itinerario Rinascimentale e Tardomanierista Museo Comunale - Palazzo Ducale - Duomo - Museo Diocesano - Palazzo Della Porta - Chiesa di San Pietro - Chiesa di San Domenico. Itinerario Barocco e Rococò Chiesa di Santa Maria della Piaggiola - Chiesa della Madonna del Prato - Chiesa di Santa Croce della Foce - Duomo, Cappella del Santissimo Sacramento - Chiesa della Santissima Trinità - Chiesa di San Benedetto. Itinerario Neoclassico e Storicista Palazzo Ranghiasci - Parco Ranghiasci - Teatro Comunale - Museo della Maiolica a Lustro "Torre di Porta Romana" (ceramiche storicistiche). (Fonte: www.comune.gubbio.pg.it)

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