GARBAGNATE MILANESE

Cambia Comune

Gastronomia

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La Busecca (la Trippa)

Ingredienti: 1 kg di foiolo; 2 carote; 2 gambi di sedano; patate; fagioli a piacimento; 1 scatola di pomodori pelati; peperoncino; olio / burro; sale q. b. Procedimento: soffriggere in olio e burro la cipolla, aggiungere il foiolo e mescolare. Preparate le carote, il sedano e le patate a dadini, i fagioli, i pomodori pelati passati al setaccio e mettere tutto in pentola; aggiungere il peperoncino, il sale, il dado e coprire il tutto con acqua. Cuocere 2 ore a fuoco lento.
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Modeghili di vitello alla milanese, crema al gorgonzola dolce, spinaci e noci

Ingredienti (per 10 persone): 1 kg polpa di vitello magra, 100 gr salsiccia mantovana, 50 gr di prezzemolo, 5 fette di pane carrè, 1 scalogno, olio profumato all’aglio, parmigiano, farina bianca, panna, olio evo, sale. Per finire il piatto:
200 gr gorgonzola, 200 gr panna fresca, 800 gr patate, 300 ml latte fresco, 1 kg spinacini, 50 ml olio evo, 200 g ghirigli di noci. Procedimento: Fare sudare lo scalogno tritato con poco olio e acqua, unire metà del pancarrè ammollato nella panna. Far bollire la salsiccia per 30 minuti in acqua acidulata, per sgrassare la carne e evitare che il gusto di questa prevalga sul resto degli ingredienti. Passare la carne di vitello al tritacarne insieme alla salsiccia pelata e fredda e al pane, unire il parmigiano e impastare aggiungendo sale, pepe, noce moscata e un pochino di olio profumato all’aglio. Formare le palline e metterle in frigo. Infarinare le polpettine e cuocerle in padella antiaderente con un filo d’olio e poco burro . Farle dorare bene, rigirarle aggiungendo vino bianco. Far evaporare unire poco brodo e un cucchiaio di prezzemolo. Legare con una noce di burro crudo per glassare bene i modeghili. La salsa al gorgonzola viene realizzata aggiungendo una parte di patate per renderla più leggera e delicata, il piatto viene finito aggiungendo spinaci cotti e noci tritate grossolanamente. Un trucchetto dello chef: non usa mai aglio nei suoi piatti ma olio aromatizzato all’aglio.
Si realizza facendo tostare in padella l’aglio tagliato a metà con poco olio evo. Appena freddo si aggiungere poi si aggiunge a dell’extravergine fresco, così si mantiene la fragranza dell’olio extravergine, però si arricchisce dalla concentrazione dell’aglio.
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Nervitt

Ingredienti: 2 piedini di vitello, 1 gamba di sedano, 2 cipolline, 1 carota, 1 ciuffo di prezzemolo, 4 cucchiai di olio di oliva, sale e pepe quanto basta. Procedimento: Lavate la carota e il sedano e metteteli in una grossa pentola piena di acqua fredda aggiungendo un po’ di sale. Dopo aver passato sulla fiamma i piedini di vitello, raschiateli e lavateli in acqua fredda. Metteteli poi nella pentola insieme alle verdure e accendete il fuoco. Il tempo di cottura è di circa due ore e mezzo: quando la carne comincerà a distaccarsi dall’osso, i piedini sono pronti. Scolateli e, una volta intiepiditi, affettateli a striscioline, lavate e tritate finemente il prezzemolo, e le cipolline. Metteteli nell’insalatiera che porterete in tavola, unitevi la carne e mescolate il tutto, meglio se con un cucchiaio di legno. Aggiungete infine il condimento che avrete preparato a parte mescolando olio, sale e pepe.
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La cucina tradizionale

Garbagnate Milanese ha cambiato nel tempo la propria fisionomia, non solo dal punto di vista urbanistico e della composizione sociale, ma anche dal punto di vista della tradizione gastronomica. Molti sono ormai i piatti delle varie cucine regionali (lombarda, siciliana, friulana, calabrese ecc.) che vengono cucinati nelle case degli abitanti. Alla Festa del Siòeu, in maggio, da alcuni anni viene presentata a turno, dalle diverse comunità etniche, una ricetta regionale tradotta nella lingua-dialetto di provenienza ed offerta gratuitamente ai partecipanti, affinché vengano valorizzate le diverse radici culturali. I piatti tipici lombardi e locali sono comunque: - fra gli antipasti: i modeghili (polpette confezionate con avanzi di manzo tritati e mescolati con uova, formaggio Grana e aromi, passate nell’uovo sbattuto, impanate e fritte) e i nervitt (piedini di vitello fatti bollire, disossati e tagliati a listarelle sottilissime e conditi con olio, sale, capperi e cipolla affettata); - fra i primi piatti: il minestrone alla milanese (ricco di verdura, con qualche cubetto di pancetta e cotenne di maiale); il minestrone con la zucca (preparato con zucca, latte, spaghetti spezzettati e Grana); il risotto alla milanese (riso tostato in un soffritto di burro, cipolla e midollo di bue quindi tirato con brodo di carne e colorato con lo zafferano puro a fine cottura); la polenta pasticciata (a fette disposte in una teglia con strati di ragù di carne, burro e formaggio gratinati al forno); pulenta e lat (polenta e latte fresco, piatto tipico dei poveri); - fra i secondi piatti: la costoletta alla milanese (fetta ritagliata dal carrè di vitello con la costola attaccata, quindi passata nell’uovo sbattuto, pressata nel pane grattugiato e fritta nel burro); le scaloppine “cont l’erborin” (preparate con la fesa di vitello, il vino bianco secco, il limone ed il prezzemolo), la caseola (carni di maiale anche insaccato con verze); - tra i dolci: la paciareta (torta fatta con pane raffermo, latte, cacao, uvetta, pinoli e zucchero).

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